﻿{"id":7772,"date":"2018-06-13T20:07:31","date_gmt":"2018-06-13T18:07:31","guid":{"rendered":"https:\/\/collaudo.elledici.org\/wordpress\/?p=7772"},"modified":"2019-03-13T17:22:14","modified_gmt":"2019-03-13T16:22:14","slug":"3-annunciare-la-parola-commento-e-traccia-per-lomelia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/collaudo.elledici.org\/wordpress\/3-annunciare-la-parola-commento-e-traccia-per-lomelia\/","title":{"rendered":"3. Annunciare la Parola &#8211; 3 t.o. C, 27 gen &#8217;19"},"content":{"rendered":"<p><section class=\"kc-elm kc-css-458635 kc_row\"><div class=\"kc-row-container  kc-container\"><div class=\"kc-wrap-columns\"><div class=\"kc-elm kc-css-379478 kc_col-sm-12 kc_column kc_col-sm-12\"><div class=\"kc-col-container\"><div class=\"kc-elm kc-css-293365 kc_text_block\"><\/p>\n<h3>1. PER\u00a0COMPRENDERE\u00a0LA PAROLA<\/h3>\n<p>Esdra diede una volta la legge ai Giudei ritornati dall\u2019esilio e in tal modo ne form\u00f2 nuovamente un popolo. Anche Ges\u00f9, come Esdra, reca la Buona Novella e fa nascere il nuovo popolo di Dio.<\/p>\n<p><strong>PRIMA LETTURA<\/strong><br \/>\nIl brano riporta un avvenimento particolarmente importante nella storia del popolo di Dio. Dopo il ritorno dall\u2019esilio, una volta ricostruito il Tempio, lo scriba Esdra fu incaricato di far conoscere e imporre ai Giudei la Legge di Mos\u00e8. Sembra che nel suo insieme il popolo l\u2019avesse del tutto dimenticata.<br \/>\nSi tratt\u00f2 d\u2019un\u2019assemblea preparata con cura, lunga e solenne, di una liturgia della parola durata un\u2019intera mattina e che ebbe bisogno di traduzioni e di commenti.<br \/>\nAssemblea mista: uomini, donne, ragazzi.<br \/>\nAssemblea attenta, pronta alle acclamazioni, ai gesti religiosi, alle prostrazioni. I forti \u201cAmen\u201d sono l\u2019affermazione della fede.<br \/>\nLa lettura della Legge provoca l\u2019emozione e le lacrime (di emozione, di timore, di pentimento?), che sembrano sconcertare gli scribi&#8230; Esdra invece invita a celebrare l\u2019avvenimento nella gioia e a trasformare in festa questo giorno consacrato al Signore. \u201cLa gioia del Signore \u00e8 la vostra forza\u201d non \u00e8 soltanto una bella trovata letteraria: in realt\u00e0, la ricostruzione delle mura di Gerusalemme era stata finalmente terminata, dopo diversi tentativi falliti: esse erano una \u201cforza\u201d e quindi motivo di gioia.<\/p>\n<p><strong>SALMO<\/strong><br \/>\nQuesta 2<sup>a<\/sup>\u00a0parte \u00e8 l\u2019elogio della legge del Signore: perfetta, sicura, verace, limpida, fedele e giusta. Colui che l\u2019ascolta con semplicit\u00e0 ritrova la vita, la gioia, la luce. Colui che la canta nel suo cuore e sulla sua bocca ha il coraggio di avvicinarsi al Signore.<\/p>\n<p><strong>SECONDA LETTURA<\/strong><br \/>\nContinua il brano della domenica precedente; vi ritroviamo la stessa preoccupazione per l\u2019unit\u00e0 della Chiesa e per l\u2019armonia nell\u2019uso dei doni dello Spirito.<br \/>\nUnit\u00e0 della Chiesa: \u00e8 il paragone del corpo. \u201cSiamo stati battezzati in un solo Spirito per formare un solo corpo\u201d.<br \/>\nSe pensiamo al fossato religioso che separava gli Ebrei dai pagani, al fossato sociale che separava gli uomini liberi dagli schiavi, misuriamo ancor meglio la forza unificante della fede e del battesimo. Tuttavia, le tentazioni di divisioni si collocano a un altro livello: proprio al livello dei doni dello Spirito che in qualche modo differenziavano i membri della Chiesa, come i diversi organi del corpo umano svolgono una differente, specifica funzione.<br \/>\nPerch\u00e9 ci sia armonia nell\u2019uso dei doni dello Spirito \u00e8 necessario che ognuno riconosca di aver bisogno del dono degli altri. Ognuno sperimenti la solidariet\u00e0 che lo lega agli altri; nella sofferenza o nella gioia non si dimentichino gli altri. Tutti ammettano una gerarchia \u2013 che Paolo fissa con una certa precisione (certamente per stabilire un equilibrio per i Corinzi, che sembrano aspirare maggiormente ai doni spettacolari con danno dei doni pi\u00f9 essenziali per la vita della comunit\u00e0) \u2013 e tale gerarchia sia accettata umilmente. La cosa essenziale \u00e8 che \u201cvoi siete corpo di Cristo e sue membra, ciascuno per la sua parte\u201d.<\/p>\n<p><strong>VANGELO<\/strong><br \/>\nRiporta anzitutto i primi quattro versetti del Vangelo di Luca, nei quali l\u2019autore, come uno scriba fedele del nuovo regno, vuole ispirare fiducia nella qualit\u00e0 della sua opera. Questa \u00e8 fedele alla tradizione (ci si pu\u00f2 richiamare a Esdra, ugualmente preoccupato di comunicare al popolo la tradizione della legge di Mos\u00e8).<br \/>\nSegue poi la scena in cui Ges\u00f9, dopo il battesimo, si reca a Nazaret, entra nella sinagoga e viene invitato a presiedere la liturgia della Parola. Questa volta non si limita a un semplice commento del passato, ma vi annuncia la realizzazione della profezia di Isaia: l\u2019oggi di Dio nella sua stessa persona, consacrata dallo Spirito.<br \/>\nEgli vi si presenta come il Profeta della Buona Novella per coloro che in un modo o nell\u2019altro vivono nella miseria: i poveri, i prigionieri, i ciechi, gli oppressi.<br \/>\n\u00c8 l\u2019inizio d\u2019un anno di benefici, non pi\u00f9 soltanto un anno giubilare come nell\u2019Antico Testamento, ma il Tempo messianico nel quale il Signore non smette di concedere i suoi benefici.<\/p>\n<h3>2. PER\u00a0ANNUNCIARE\u00a0LA PAROLA (piste di omelia)<\/h3>\n<p><strong>La nostra legge \u00e8 la legge del Signore?<\/strong><br \/>\nTutti siamo facilmente dei criticoni, eppure esigiamo leggi giuste. In campo religioso si pu\u00f2 ancora parlare di legge? Ges\u00f9 non \u00e8 venuto a portare la libert\u00e0? \u00c8 una cosa che ci piace ricordare! E tuttavia non si pu\u00f2 negare la confusione quasi generale che nasce appena vengono meno regole precise, principi morali, ecc.<br \/>\nIl popolo ebraico, se non \u00e8 sempre stato fedele alla legge, non ha conosciuto tale confusione. Gli scribi avevano appunto il compito di ricordare la legge di Mos\u00e8 (cf 1a lettura). I suoi poeti religiosi erano felici di esaltarne i benefici (cf Salmo). Del resto la legge non era semplicemente un codice di prescrizioni, ma il richiamo dei doni di Dio, la proclamazione dell\u2019Alleanza con lui.<br \/>\nE noi? Se non corriamo pi\u00f9 il rischio di cadere nel legalismo, dobbiamo per\u00f2 ritrovare, al cuore della vita cristiana, la profonda necessit\u00e0 dell\u2019obbedienza alla legge del Signore, all\u2019Alleanza che ci unisce a lui. Non esiste fede senza sottomissione alla Parola. Non si pu\u00f2 essere cristiani se non si \u00e8 discepoli.<br \/>\nChi ci guida alla scoperta della legge \u00e8 lo Spirito. Egli ci fa comprendere la Parola in funzione degli avvenimenti di ogni giorno. Attraverso la Chiesa ci aiuta a trovare il cammino concreto della fedelt\u00e0.<br \/>\nPotessimo tutti, ogni giorno, mormorare nel nostro cuore, attento allo Spirito: \u201cLa legge del Signore \u00e8 perfetta, rinfranca l\u2019anima\u201d.<\/p>\n<p><strong>Verso l\u2019unit\u00e0?<\/strong><br \/>\nL\u2019aspirazione all\u2019unit\u00e0, a tutti i livelli e sotto tutte le forme \u2013 nell\u2019umanit\u00e0, fra le nazioni, fra i diversi ambienti di vita, nell\u2019intimo delle famiglie, ecc. \u2013 non \u00e8 mai stata cos\u00ec forte. E, paradossalmente, mai ogni persona singola, ogni gruppo, ambiente, societ\u00e0 ha mostrato tanto impegno a sviluppare la propria originalit\u00e0, a conservare ci\u00f2 che lo differenzia dagli altri.<br \/>\nAnche nella Chiesa esiste questo doppio movimento. Ritrovare l\u2019unit\u00e0 dei cristiani, la cui divisione in confessioni chiuse appare scandalosa e motivo di sfiducia. Senza tuttavia che nessuna delle tradizioni cristiane perda alcunch\u00e9 dei propri doni particolari. A questo proposito, l\u2019ecumenismo ha fatto grandi passi. Allo stesso modo, all\u2019interno della Chiesa cattolica si cerca l\u2019unit\u00e0, sempre difficile, nel rispetto di tutte le differenze. La gioia del Signore sia la nostra forza contro l\u2019asprezza delle divisioni!<br \/>\n\u00c8 il momento di ricordare l\u2019insegnamento di Paolo: il bisogno, la solidariet\u00e0, la gerarchia, l\u2019umilt\u00e0 che devono esistere tra le membra del corpo di Cristo (vedi sopra).<br \/>\nSe la Chiesa vivr\u00e0 questa difficile unit\u00e0, potr\u00e0 dare il suo contributo all\u2019unificazione degli uomini nella vita sulla terra.<\/p>\n<p><strong>Portatori della Buona Novella<\/strong><br \/>\nQuando gli Israeliti sentirono leggere la legge di Mos\u00e8, si misero a piangere: timore di Dio, emozione nel ritrovarsi a Gerusalemme finalmente ricostruita? Neemia dovette invitarli a vincere tale commozione per rallegrarsi di essere il popolo consacrato al Signore!<br \/>\nNoi non siamo qualche volta piuttosto refrattari alla festa, alla gioia, portati a veder nella nostra fede e nelle sue esigenze certamente una nobile vocazione, ma anche una forma di austerit\u00e0 che ucciderebbe la gioia di vivere? In realt\u00e0, noi siamo stati educati in una spiritualit\u00e0 del dovere, la quale, se mal capita, pu\u00f2 andare in questa direzione.<br \/>\nAnche se noi personalmente abbiamo superato questa tentazione e troviamo la nostra gioia nella legge del Signore, \u00e8 innegabile che, per molti increduli e lontani, l\u2019essere cristiano non \u00e8 allegro!<br \/>\n\u00c8 il caso di rivivere la scena del Vangelo, di ascoltare Cristo che si presenta come liberatore, benefattore, portatore di un messaggio di gioia. Sia per lasciarci prendere da meraviglia di fronte a tutto ci\u00f2 che riceviamo di fatto, sia per metterci alla scuola di Cristo, anche noi abbiamo ricevuto l\u2019unzione dello Spirito; \u00e8 la Buona Novella che dobbiamo portare, concretamente, agli uomini nostri contemporanei.<\/p>\n<p>\n<\/div><\/div><\/div><\/div><\/div><\/section><section class=\"kc-elm kc-css-920080 kc_row\"><div class=\"kc-row-container  kc-container\"><div class=\"kc-wrap-columns\"><div class=\"kc-elm kc-css-859485 kc_col-sm-12 kc_column kc_col-sm-12\"><div class=\"kc-col-container\"><div class=\"kc-elm kc-css-23994 kc_text_block\"><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>\n<\/div><\/div><\/div><\/div><\/div><\/section><section class=\"kc-elm kc-css-394324 kc_row\"><div class=\"kc-row-container  kc-container\"><div class=\"kc-wrap-columns\"><div class=\"kc-elm kc-css-364702 kc_col-sm-6 kc_column kc_col-sm-6\"><div class=\"kc-col-container\"><div class=\"kc-elm kc-css-198792 kc_text_block\"><\/p>\n<p><span style=\"color: #31859c;\"><b>Da &#8220;Omelie per un anno 1 e 2\" &#8211; Anno B &#8211; a cura di M. Gobbin &#8211; Elledici<\/b><\/span><\/p>\n<p>\n<\/div><\/div><\/div><div class=\"kc-elm kc-css-59497 kc_col-sm-6 kc_column kc_col-sm-6\"><div class=\"kc-col-container\"><div class=\"kc-elm kc-css-757452 kc_shortcode kc_single_image\">\n\n        <img src=\"https:\/\/collaudo.elledici.org\/wordpress\/wp-content\/plugins\/kingcomposer\/assets\/images\/get_start.jpg\" class=\"kc_image_empty\" alt=\"\" \/>    <\/div>\n<\/div><\/div><\/div><\/div><\/section><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"","protected":false},"author":3,"featured_media":7775,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[142,143,148,144,145],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/collaudo.elledici.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7772"}],"collection":[{"href":"https:\/\/collaudo.elledici.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/collaudo.elledici.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/collaudo.elledici.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/collaudo.elledici.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=7772"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/collaudo.elledici.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7772\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":90652,"href":"https:\/\/collaudo.elledici.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7772\/revisions\/90652"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/collaudo.elledici.org\/wordpress\/wp-json\/"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/collaudo.elledici.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=7772"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/collaudo.elledici.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=7772"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/collaudo.elledici.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=7772"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}