﻿{"id":79409,"date":"2019-01-25T14:56:48","date_gmt":"2019-01-25T13:56:48","guid":{"rendered":"https:\/\/collaudo.elledici.org\/wordpress\/?p=79409"},"modified":"2019-01-25T14:56:48","modified_gmt":"2019-01-25T13:56:48","slug":"79409-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/collaudo.elledici.org\/wordpress\/79409-2\/","title":{"rendered":"2. Esegesi &#8211; 2 t.o. C, 20 gen &#8217;19"},"content":{"rendered":"<section class=\"kc-elm kc-css-785174 kc_row\"><div class=\"kc-row-container  kc-container\"><div class=\"kc-wrap-columns\"><div class=\"kc-elm kc-css-536258 kc_col-sm-12 kc_column kc_col-sm-12\"><div class=\"kc-col-container\"><div class=\"kc-elm kc-css-608682 kc_text_block\"><\/p>\n<p><em>(spunti di esegesi)<\/em><\/p>\n<p><strong>RIEMPITE LE ANFORE<br \/>\n<\/strong><\/p>\n<p><em>Isaia 62,1-5 &#8211; Per amore di Sion non tacer\u00f2<br \/>\n1 Corinzi 12,4-11 &#8211; Vi sono diversi ministeri<br \/>\nGiovanni 2,1-11 &#8211; Fu invitato alle nozze anche Ges\u00f9<br \/>\n<\/em><\/p>\n<p><strong>Dio gioir\u00e0 per te<\/strong><br \/>\nI testi domenicali segnalano la rilevanza del tema nuziale. L\u2019immagine delle nozze \u00e8 la pi\u00f9 adatta per dire chi \u00e8 Dio, cosa fa per noi e che cosa da noi si aspetta, qual \u00e8 il cuore, la fonte e il fine di tale relazione tra Lui e noi. Il profeta ricorda che Sion, resa nuova dal Signore, riceve segni di regalit\u00e0, che per\u00f2 non la fanno grande, ma sempre \u00e8 sotto l\u2019attenzione del Signore: \u00abCome gioisce lo sposo per la sposa, cos\u00ec il tuo Dio gioir\u00e0 per te\u00bb (Is 62,5). Questo sentimento di gioia ci fa sentire Dio vicino. Sembra quasi che egli abbia \u00abbisogno\u00bb della sua creatura per cancellarne l\u2019infedelt\u00e0 e condividere con essa un nuovo patto nuziale. Nel Vangelo ci\u00f2 che Ges\u00f9 fa nelle nozze a Cana, \u00e8 un rimando anticipato alla sua risurrezione nella quale Dio irrompe definitivamente nella storia umana. Questa \u00abora\u00bb non \u00e8 ancora venuta, ma Ges\u00f9 l\u2019anticipa con un segno. \u00abIl terzo giorno\u00bb (v. 1), \u00e8 nota di tempo che ci protende verso il giorno della risurrezione di Ges\u00f9. L\u2019acqua cambiata in vino esprime il passaggio dal segno dell\u2019acqua, presente in tutto l\u2019Antico Testamento, al nuovo segno del vino nuovo in Cristo, il quale dice di essere la vera vite. In lui \u00e8 giunto il tempo in cui i popoli possono vedere la giustizia di Dio.<\/p>\n<p><strong>Nel dono della gratuit\u00e0<\/strong><br \/>\nA Cana Ges\u00f9 inizia a manifestare i segni del Regno, e compie un miracolo che potremmo dire quasi \u00abinutile\u00bb. Non guarisce un paralitico, non ridona la vista ad un cieco, non libera un indemoniato, n\u00e9 cammina sul mare in tempesta e lo placa. Semplicemente regala, ad un banchetto di nozze, pi\u00f9 vino e vino migliore! Il Signore della storia \u00e8 l\u2019Onnipotente, ma anche l\u2019umile; \u00e8 Colui che sconfigge i potenti, ma anche Colui che in mezzo a tanti, partecipa al banchetto. Le sei giare sono i sei giorni dell\u2019uomo, i giorni della purificazione in un cammino di attesa e di lavoro, nel settimo giorno giunge Ges\u00f9 e porta a compimento i giorni dell\u2019attesa. I giorni dell\u2019attesa divengono vino sovrabbondante per il banchetto dell\u2019ultimo giorno. La sorpresa di fronte al vino ultimo migliore del primo, sembra voler alludere allo stupore dell\u2019uomo di fronte alla novit\u00e0 del Regno.<\/p>\n<p><strong>Per una trasformazione piena<\/strong><br \/>\nCredere \u00e8 inserirsi in questo cammino di cambiamento: dall\u2019acqua al vino, dal vino buono al vino migliore, dalla morte alla risurrezione, dalla carne allo Spirito, dalle tenebre alla luce. Credere nella manifestazione di Ges\u00f9 vuol dire sedersi a mensa con Lui al banchetto della vita. Ogni cristiano d\u2019ora in poi non dovr\u00e0 pi\u00f9 registrare le piccole disavventure del momento, ma solo scorgere il mistero che lo Spirito propone dietro i segni del momento. Maria \u00e8 al banchetto con Ges\u00f9 e gli apostoli, sembra che la famiglia non sia completa senza di lei. Interviene con una mediazione tanto discreta quanto efficace. \u00c8 una delle nobili propriet\u00e0 delle madri quella di essere in mezzo, ma con discrezione. La mediazione di Maria porta al Cristo le urgenze dell\u2019uomo (non hanno pi\u00f9 vino) e ricorda all\u2019uomo l\u2019attenzione alla Parola del Figlio (fate quello che vi dir\u00e0).<\/p>\n<p><strong>Capace di vivere la libert\u00e0<\/strong><br \/>\nIl Signore allora, che ci chiede di essere come Lui, domanda un cuore libero per scoprire questi semplici segni del Regno ed accogliere l\u2019invito di Maria, maestra della quotidianit\u00e0, a fare ci\u00f2 che ci dir\u00e0. E se ci dir\u00e0 di compiere un miracolo, ci insegner\u00e0 a farlo, se ci dir\u00e0 di portare a tavola una brocca apparentemente colma d\u2019acqua, trasformata da Lui nel migliore dei vini, noi lo faremo con lo stesso entusiasmo e lo stesso stupore, perch\u00e9 in ogni gesto si manifesti la sua tenerezza per i figli. I doni che lo Spirito fa sono diversi, ma lo Spirito rimane uno; i ministeri che Ges\u00f9 Cristo ha affidato a ciascuno sono diversi, ma rimane Lui il solo Signore; le opere che Dio Padre compie in ciascuno sono le pi\u00f9 varie, ma Egli rimane l\u2019unico Dio. Lo Spirito concede a ciascuno una manifestazione particolare di s\u00e9, preferendo la diversit\u00e0 all\u2019uniformit\u00e0 e dando cos\u00ec il segno di un amore che cede al fascino di ogni persona.<\/p>\n<p><strong>PER IL CONFRONTO NEL GRUPPO<\/strong><br \/>\n\u2013 Dio gioisce, e tu per cosa gioisci?<br \/>\n\u2013 In che cosa riesci ad essere gratuito?<\/p>\n<p><strong>IN FAMIGLIA<\/strong><br \/>\nIl matrimonio \u00e8 motivo di gioia.<br \/>\nI genitori elencano tutte le gioie che sentono di aver avuto e ricevuto.<br \/>\nDall\u2019elenco ricavano una realt\u00e0 che pi\u00f9 di altre hanno percepito pienamente gratuita, frutto di un regalo pieno e totale.<\/p>\n<p>\n<\/div><\/div><\/div><\/div><\/div><\/section>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[142,143,148,145],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/collaudo.elledici.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/79409"}],"collection":[{"href":"https:\/\/collaudo.elledici.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/collaudo.elledici.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/collaudo.elledici.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/collaudo.elledici.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=79409"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/collaudo.elledici.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/79409\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/collaudo.elledici.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=79409"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/collaudo.elledici.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=79409"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/collaudo.elledici.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=79409"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}