﻿{"id":79410,"date":"2019-01-25T14:56:02","date_gmt":"2019-01-25T13:56:02","guid":{"rendered":"https:\/\/collaudo.elledici.org\/wordpress\/?p=79410"},"modified":"2019-01-25T14:56:02","modified_gmt":"2019-01-25T13:56:02","slug":"3-annunciare-la-parola-2-t-o-c-20-gen-19","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/collaudo.elledici.org\/wordpress\/3-annunciare-la-parola-2-t-o-c-20-gen-19\/","title":{"rendered":"3. Annunciare la Parola &#8211; 2 t.o. C, 20 gen &#8217;19"},"content":{"rendered":"<section class=\"kc-elm kc-css-970244 kc_row\"><div class=\"kc-row-container  kc-container\"><div class=\"kc-wrap-columns\"><div class=\"kc-elm kc-css-747155 kc_col-sm-12 kc_column kc_col-sm-12\"><div class=\"kc-col-container\"><div class=\"kc-elm kc-css-937849 kc_text_block\"><\/p>\n<h3>1. PER\u00a0COMPRENDERE\u00a0LA PAROLA<\/h3>\n<p>La\u00a0I lettura, che presenta Gerusalemme come la Sposa del Signore, \u00e8 messa in rapporto col Vangelo delle nozze di Cana: qui Ges\u00f9 dona il vino nuovo, simbolo della grazia che realizza le sue nozze con l\u2019umanit\u00e0 da lui salvata.<\/p>\n<p><strong>PRIMA LETTURA<\/strong><br \/>\nI versetti, presi da Isaia 62, sono pervasi da un grande fervore di gioia e di speranza. Sono stati composti al ritorno dall\u2019esilio. Nonostante le rovine in cui gli Israeliti hanno trovato Gerusalemme, il profeta si lascia andare all\u2019euforia. Egli vede e vuol far vedere l\u2019avvenire che il Signore riserva a Sion.<br \/>\nEgli vede Gerusalemme risplendente di luce, come l\u2019aurora dopo la notte, come una lampada che dissipa le tenebre. E questa luce attirer\u00e0 i popoli. Ritroveremo nel salmo il tema dell\u2019ammirazione dei pagani per Gerusalemme.<br \/>\nMa soprattutto vede rinnovarsi le relazioni di Israele col suo Dio: corona e diadema di Dio, Gerusalemme manifester\u00e0 la gloria del suo Re. Pi\u00f9 ancora: il Signore trovando la sua gioia nella citt\u00e0 da lui ricostruita, ne far\u00e0 la sua sposa. Le dar\u00e0 un nome nuovo: \u201cMio compiacimento\u201d, \u201cSposata\u201d. (Nella Bibbia, dare un nome significa sempre operare una trasformazione profonda dell\u2019essere).<br \/>\nQuesta intimit\u00e0 di Dio col suo popolo (simboleggiato da Gerusalemme) \u00e8 tanto pi\u00f9 meravigliosa in quanto segue a un lungo periodo di apparente abbandono. Proprio la \u201cabbandonata\u201d, la \u201cdevastata\u201d, \u00e8 ormai la giovane sposa.<\/p>\n<p><strong>SALMO<\/strong><br \/>\nI versetti presi dal salmo 95 esprimono lo stesso fervore di trionfo e la stessa attesa universale. Si tratta d\u2019un canto nuovo, perch\u00e9, finite le prove di Israele, la liberazione degli esiliati e la ricostruzione di Gerusalemme creano una situazione del tutto nuova. I pagani potranno finalmente riconoscere la gloria, la potenza, la santit\u00e0 del Signore e servirlo come loro Re e Giudice.<\/p>\n<p><strong>SECONDA LETTURA<\/strong><br \/>\nIl brano, preso dalla prima lettera ai Corinzi, ci offre un prezioso chiarimento sulla vita della Chiesa, le sue ricchezze e le sue povert\u00e0.<br \/>\nLe sue ricchezze: l\u2019abbondanza e la variet\u00e0 dei doni dello Spirito (i doni fatti da Cristo-Sposo alla sua Chiesa-Sposa), che mirano soprattutto al progresso della fede, alla vita cristiana, al discernimento, e nello stesso tempo al bene dei cristiani (guarigioni, miracoli) e al fervore delle loro assemblee di preghiera (le lingue, l\u2019interpretazione).<br \/>\nLe sue povert\u00e0: l\u2019insistenza di Paolo nel ricordare che un solo Dio \u2013 Signore e Spirito \u2013 distribuisce questi diversi doni, l\u2019affermazione che tali doni sono ricevuti \u201cper l\u2019utilit\u00e0 comune\u201d, evocano la confusione, le divisioni, l\u2019ambiguit\u00e0 di certi entusiasmi che provocano delle crisi nella comunit\u00e0 di Corinto.<\/p>\n<p><strong>VANGELO<\/strong><br \/>\nL\u2019episodio delle nozze di Cana \u00e8, come l\u2019intero Vangelo di Giovanni, colmo di simboli.<br \/>\nA una prima lettura vi troviamo parecchi dati interessanti: il riconoscimento da parte di Dio del valore della vita coniugale e della festa; l\u2019importanza dell\u2019intercessione di Maria, attenta ai nostri bisogni; la potenza di Cristo, la sua generosit\u00e0 nei doni, la sua discrezione negli interventi, che tuttavia sono determinanti per la fede.<br \/>\n\u00c8 necessario per\u00f2 spingerci molto pi\u00f9 avanti.<br \/>\nQueste nozze umane, dove Ges\u00f9 \u00e8 presente, sono il punto di partenza del tema di Ges\u00f9, sposo dell\u2019umanit\u00e0.<br \/>\nLe nozze di Cristo e della Chiesa avverranno quando \u201csar\u00e0 giunta l\u2019ora\u201d, l\u2019ora cio\u00e8 in cui, sulla croce, Cristo si offrir\u00e0 totalmente per la Chiesa; l\u2019ora in cui Maria, \u201cla Donna\u201d, diventer\u00e0 madre della nuova umanit\u00e0.<br \/>\nAllora l\u2019acqua delle giare di pietra (simboleggiante il rituale giudaico diventato del tutto inutile) ceder\u00e0 il posto al vino nuovo (simboleggiante la grazia e il dono dello Spirito nella Nuova Alleanza).<br \/>\nAllora, molto pi\u00f9 che col miracolo di Cana, si manifester\u00e0 la gloria di Cristo, e non solo gli apostoli, ma gli stessi pagani crederanno in lui.<br \/>\nL\u2019osservazione del maestro di tavola: \u201cTu invece hai conservato fino ad ora il vino buono\u201d assume in questa luce un nuovo significato. Bisogner\u00e0 aspettare l\u2019\u201cora\u201d del Cristo glorificato affinch\u00e9 il buon vino, lo Spirito Santo, sia donato.<\/p>\n<h3>2. PER\u00a0ANNUNCIARE\u00a0LA PAROLA (piste di omelia)<\/h3>\n<p><strong>Sperate nella Chiesa?<\/strong><br \/>\nL\u2019essere preoccupati per la Chiesa d\u00e0 un tocco di distinzione. Magari ricorrendo a statistiche sulla pratica, sulle vocazioni, sulle missioni. E lamentandosi del comportamento dei giovani, dell\u2019incapacit\u00e0 di adattarsi della gerarchia, delle divisioni fratricide nelle comunit\u00e0.<br \/>\nPur senza fare lo struzzo, perch\u00e9 non partecipare al fervore, all\u2019entusiasmo del profeta? (1a lettura). La comunit\u00e0 giudaica era allora ridotta a un pugno di scampati; Gerusalemme era un mucchio di rovine. E tuttavia il profeta la vede diventare la luce e il desiderio del mondo pagano (cf anche il salmo).<br \/>\nPerch\u00e9 non fare, come Paolo, la lista notevole dei doni dello Spirito che si manifestano anche oggi nella Chiesa? (2a lettura). Se vi sono delle manchevolezze e delle miserie (cf \u201cNon hanno pi\u00f9 vino\u201d del Vangelo), Cristo, Sposo della Chiesa, suo architetto che non smette di costruirla e di ricostruirla, \u00e8 sempre pronto a\u00a0darle il vino nuovo dell\u2019amore. La Chiesa non \u00e8 abbandonata, ma rimane la preferita, la gioia di Dio.<br \/>\nPerch\u00e9 alla fine non dovrebbe vincere il bene?<\/p>\n<p><strong>Quali doni vi ha fatto lo Spirito?<\/strong><br \/>\nNon molto tempo fa la Chiesa era una cosa dei preti. Oggi si comincia a superare questo stadio (una mano la d\u00e0 anche la crisi delle vocazioni).<br \/>\nMolti cristiani si chiedono quale posto competa loro nella comunit\u00e0. I doni dello Spirito enumerati da Paolo, e che sembrano scomparsi, ritrovano, con nomi nuovi, nuova esistenza e nuova efficacia: catechisti, animatori liturgici, responsabili dell\u2019Azione Cattolica, delle opere caritative, ecc., e a loro modo contribuiscono a edificare la Chiesa. Ricompare persino il curioso dono delle lingue (cf i gruppi \u201ccarismatici\u201d che sorgono qua e l\u00e0).<br \/>\nIn questo rinnovamento scorgiamo per\u00f2 dei rischi.<br \/>\n\u2013 Che alcuni si ritengano senza alcun dono, ammirino da lontano i \u201cresponsabili\u201d dimenticando la loro grazia specifica. \u00c8 allora il momento di risvegliarsi, di avere il coraggio di credere al dono fatto da Dio a ognuno per gli altri.<br \/>\n\u2013 Che i doni si oppongano gli uni agli altri, che ognuno si regoli soltanto in base alla sua grazia e al suo ministero. \u00c8 allora il momento di ricordarsi che il dono \u00e8 concesso come \u201cuna manifestazione particolare dello Spirito per l\u2019utilit\u00e0 comune\u201d, cio\u00e8 per il servizio della comunit\u00e0.<\/p>\n<p><strong>Volete bere il vino delle nozze?<\/strong><br \/>\nIl matrimonio \u00e8 in crisi, aumentano le unioni libere. Si ha paura dell\u2019impegno della vita, preso&#8230; per sempre. Non sarebbe il caso allora di rivalorizzare il matrimonio, anche tenendo presenti le molte scoperte fatte da alcuni anni sulla spiritualit\u00e0 coniugale?<br \/>\nLa presenza di Ges\u00f9 alle nozze di Cana \u00e8 quasi una benedizione del matrimonio. E il miracolo del vino non ha perso interesse: quante vite coniugali partite come una festa sono diventate un po\u2019 alla volta insipide&#8230; \u00c8 venuto a mancare il vino dell\u2019amore. L\u2019amore fedele, vissuto senza cedimenti, capace di perdono, \u00e8\u00a0sempre una specie di miracolo. E tale miracolo, discretamente, Ges\u00f9 continua a operarlo per coloro che glielo chiedono.<br \/>\nE ci\u00f2 va ben oltre la vita coniugale. Anche i giovani, i celibi, i vedovi devono vivere di amore, a loro modo. E soltanto Cristo, sposo della Chiesa, pu\u00f2 insegnarlo ad ognuno, secondo il suo stato.<br \/>\nPerch\u00e9 non partecipare oggi, simbolicamente, al calice del vino del Regno, del sangue di Cristo versato sulla croce, dal momento che \u00e8 stato dato per sempre per sposarci tutti? Allora ci verrebbe comunicata la festa dell\u2019amore e noi potremmo viverla giorno dopo giorno con coloro che formano la nostra famiglia.<\/p>\n<p>\n<\/div><\/div><\/div><\/div><\/div><\/section>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[142,143,148,145],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/collaudo.elledici.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/79410"}],"collection":[{"href":"https:\/\/collaudo.elledici.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/collaudo.elledici.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/collaudo.elledici.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/collaudo.elledici.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=79410"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/collaudo.elledici.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/79410\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/collaudo.elledici.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=79410"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/collaudo.elledici.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=79410"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/collaudo.elledici.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=79410"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}