﻿{"id":8703,"date":"2018-09-19T11:02:08","date_gmt":"2018-09-19T09:02:08","guid":{"rendered":"https:\/\/collaudo.elledici.org\/wordpress\/?p=8703"},"modified":"2018-09-19T11:02:08","modified_gmt":"2018-09-19T09:02:08","slug":"meditazioni-sulla-beata-chiara-luce-badano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/collaudo.elledici.org\/wordpress\/meditazioni-sulla-beata-chiara-luce-badano\/","title":{"rendered":"Meditazioni sulla Beata Chiara Luce Badano"},"content":{"rendered":"<section class=\"kc-elm kc-css-14892 kc_row\"><div class=\"kc-row-container  kc-container\"><div class=\"kc-wrap-columns\"><div class=\"kc-elm kc-css-52870 kc_column kc_col-sm-12\"><div class=\"kc-col-container\"><div class=\"kc-elm kc-css-911076 kc_text_block\"><p>\n<em><strong>Un libro ripercorre il breve percorso terreno di una ragazza che affront\u00f2 la sofferenza con la serenit\u00e0 e la fede dei grandi<\/strong><\/em><br \/>\n<strong>LA LUCE DI UN SORRISO<br \/>\nMeditazioni sulla Beata Chiara Luce Badano<\/strong><br \/>\ndi\u00a0<em><strong>Paolo Parodi<\/strong><\/em><br \/>\n(Editrice Elledici &#8211; Pagine 120 &#8211; \u20ac 7,00)<br \/>\n<em><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft\" src=\"https:\/\/collaudo.elledici.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/08\/UFF_IMG_lalucediunsorriso.jpg\" alt=\"\" width=\"201\" height=\"319\" \/>\u00abLa secolarizzazione \u00e8 ormai ampiamente diffusa. Ma siamo ancora in grado di custodire e alimentare il buon seme della fede. Lo dimostra tanto la perseveranza di chi nella quotidianit\u00e0 rimane saldo nei principi religiosi, quanto la presenza di alcuni che hanno saputo vivere con particolare pienezza le virt\u00f9 cristiane.Il presente volume \u00e8 dedicato ad uno di questi testimoni, Chiara Badano\u00bb.<\/em><br \/>\nCon queste\u00a0<strong>Mons. Pier Giorgio Micchiardi<\/strong>, Vescovo emerito di Aqui, presenta il nuovo libro edito da Elledici\u00a0<strong>La luce di un sorriso. Meditazioni sulla Beata Chiara Luce Badano<\/strong>\u00a0(pagine 120 &#8211; \u20ac 7,00).<br \/>\nL&#8217;autore \u00e8<strong>\u00a0Paolo Parodi<\/strong>\u00a0direttore dell&#8217;Ufficio Catechistico Diocesano di Asti, che ripercorre la breve vita di Chiara Luce Badano, attraverso i ricordi dei testimoni che ne hanno sostenuto la causa di beatificazione. Una storia di fede intensa, che apre a riflessioni profonde e illumina la strada della fede come una scia luminosa.<br \/>\nMa chi era Chiara Luca Badano? L&#8217;autore, che su invito di Mons. Livio Maritano \u00e8 stato delegato vescovile per l&#8217;inchiesta diocesana della causa di beatificazione e canonizzazione di Chiara Badano, la presenta come una ragazza come tante, che ha incontrato, per\u00f2, la sofferenza molto presto e l&#8217;ha affrontata con la serenit\u00e0 e le fede dei grandi.<br \/>\nChiara nasce nel 1971 e a dieci anni conosce il Movimento dei Focolari, al quale in seguito aderisce. Intanto prosegue gli studi, ma nel 1988, durante una partita a tennis avverte un dolore lancinante alla spassa sinistra. Da l\u00ec inizia il suo calvario: viene pi\u00f9 volte operata, ma gli esiti della malattia sono inesorabili.<br \/>\nDecide di sospendere le cure, scrive a Chiara Lubich, informandola della decisione di interrompere la chemioterapia: \u00abSolo Dio pu\u00f2. Interrompendo le cure, i dolori alla schiena dovuti ai due interventi e all&#8217;immobilit\u00e0 a letto sono aumentati e non riesco quasi pi\u00f9 a girarmi sui fianchi. Stasera ho il cuore colmo di gioia&#8230; Mi sento cos\u00ec piccola e la strada da compiere \u00e8 cos\u00ec ardua, spesso mi sento sopraffatta dal dolore. Ma \u00e8 lo Sposo che viene a trovarmi\u00bb.<br \/>\nLa fondatrice dei Focolarini nel risponderle le assegna un nuovo nome: \u00abChiara Luce\u00bb, ed \u00e8 da qui che tutti prendono a chiamarla cos\u00ec. Da quel momento Chiara, rendendosi conto di come la sua vita fosse ormai verso la fine, comincia a predisporre tutto per il suo funerale, che lei chiam\u00f2 la sua messa, le sue nozze con Ges\u00f9.<br \/>\nVolle essere sepolta col vestito da sposa, bianco, lungo e semplice, perch\u00e9 morire per lei era incontrare lo Sposo; animata da questa fede, non solo era serena, ma invitava i suoi genitori, di cui era l&#8217;unica figlia, a vivere con letizia quel momento. Chiese a tutti di non piangere perch\u00e9 le sue esequie fossero un momento di gioia, non di dolore. Il 7 ottobre 1990 sal\u00ec in cielo, non ancora diciannovenne.<br \/>\nInizialmente si credette che questi fatti, cos\u00ec come i racconti che ne seguirono fossero enfatizzati, ma non era cos\u00ec: erano il frutto maturo di una formazione che si era sviluppata ed espressa con costanza e fermezza nella prova della malattia. Nove anni dopo la sua morte inizi\u00f2 l&#8217;istruttoria diocesana per aprire la causa di beatificazione; vennero ascoltati 72 testimoni, tra i quali 1 vescovo, 2 sacerdoti, 2 diaconi permanenti, 3 religiose, 9 focolarini consacrati, 46 laici, di cui 7 congiunti della beata. L&#8217;inchiesta si concluse nell&#8217;agosto del 2000 e ne venne firmato il decreto sulla validit\u00e0 con la dichiarazione del 3 luglio 2008, che la conferm\u00f2 Venerabile. Il 19 dicembre 2009 venne riconosciuto un suo miracolo (la guarigione di un giovane triestino da meningite fulminante) e nel settembre 2010 il Papa firm\u00f2 il decreto di beatificazione, celebrata il 25 settembre 2010 presso la Madonna del Divino Amore in Roma.<br \/>\n&#8220;Siate felici perch\u00e9 io lo sono\", cos\u00ec diceva a tutti Chiara Luce, nel momento della sua massima sofferenza, a testimonianza di come, proprio nel punto pi\u00f9 abissale della delusione esistenziale, le fu paradossalmente possibile trovare le felicit\u00e0.<br \/>\nCome ricorda l&#8217;autore, &#8220;\u00e8 nel saper scorgere la stella nell&#8217;angoscia della notte, e nel saper abbandonarsi a seguirla, che si sfugge alla disperazione e si scorge la presenza di Dio che si affaccia nella vita in modo imprevedibile\".<\/p>\n<\/div><\/div><\/div><\/div><\/div><\/section>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"","protected":false},"author":2,"featured_media":8712,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/collaudo.elledici.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8703"}],"collection":[{"href":"https:\/\/collaudo.elledici.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/collaudo.elledici.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/collaudo.elledici.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/collaudo.elledici.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=8703"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/collaudo.elledici.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8703\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/collaudo.elledici.org\/wordpress\/wp-json\/"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/collaudo.elledici.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=8703"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/collaudo.elledici.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=8703"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/collaudo.elledici.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=8703"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}