﻿{"id":9069,"date":"2018-08-30T11:41:48","date_gmt":"2018-08-30T09:41:48","guid":{"rendered":"https:\/\/collaudo.elledici.org\/wordpress\/?p=9069"},"modified":"2018-08-30T11:41:48","modified_gmt":"2018-08-30T09:41:48","slug":"un-libro-per-la-beatificazione-il-prossimo-30-settembre-2017-del-salesiano-titus-zeman","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/collaudo.elledici.org\/wordpress\/un-libro-per-la-beatificazione-il-prossimo-30-settembre-2017-del-salesiano-titus-zeman\/","title":{"rendered":"Un libro per la beatificazione, il prossimo 30 settembre 2017, del salesiano Titus Zeman."},"content":{"rendered":"<p><section class=\"kc-elm kc-css-125838 kc_row\"><div class=\"kc-row-container  kc-container\"><div class=\"kc-wrap-columns\"><div class=\"kc-elm kc-css-362449 kc_column kc_col-sm-12\"><div class=\"kc-col-container\"><div class=\"kc-elm kc-css-556939 kc_text_block\"><p>\n<strong>Il Venerabile Servo di Dio Titus Zeman,<br \/>\nsacerdote Salesiano slovacco,<br \/>\nucciso in odio alla fede a 54 anni d&#8217;et\u00e0, sar\u00e0 beatificato il 30 settembre 2017 nella Capitale della Slovacchia, Bratislava.<\/strong><br \/>\n<strong><em>In un nuovo libro<br \/>\nla testimonianza di fede di un uomo &#8220;di frontiera\",<br \/>\nsempre presente dove si giocava la &#8220;Grande Storia\"<\/em><\/strong><br \/>\n<strong>OLTRE IL FIUME, VERSO LA SALVEZZA<br \/>\nTitus Zeman<br \/>\nmartire per le vocazioni<\/strong><br \/>\ndi\u00a0<em><strong>Lodovica Maria Zanet<\/strong><\/em><br \/>\n(Editrice Elledici &#8211; pagine 246 &#8211; \u20ac 15,00)<br \/>\n<em>\u00abAnche se perdessi la vita, non la considererei sprecata<br \/>\nse almeno uno di quelli che ho aiutato<br \/>\n\u00e8 diventato sacerdote al posto mio\u00bb.<\/em><br \/>\n<strong>Titus Zeman<\/strong><br \/>\n<img loading=\"lazy\" class=\" alignleft\" src=\"https:\/\/collaudo.elledici.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/UFF_IMG_Oltre_il_fiume.jpg\" alt=\"\" width=\"228\" height=\"318\" \/>Il nuovo libro\u00a0<strong>Oltre il fiume, verso la salvezza. Titus Zeman, martire per le vocazioni\u00a0<\/strong>di\u00a0<em><strong>Lodovica Maria Zanet<\/strong><\/em>, pubblicato dalla Editrice Elledici, \u00e8 la storia di un uomo di confine e di frontiera, sempre presente dove si giocava la &#8220;Grande Storia\".<br \/>\nLa sua vicenda &#8211; che si intreccia a quella di molti altri testimoni sofferenti della fede del Secolo dei Totalitarismi cui questa pagine danno voce &#8211; si configura come un vero e proprio martirio per il sacerdozio e la salvezza delle vocazioni.<br \/>\nIl volume narra la storia di\u00a0<strong>Don Titus Zeman<\/strong>\u00a0(Vajnory, 4 gennaio 1915 &#8211; Bratislava, 8 gennaio 1969), sacerdote salesiano, docente di chimica e scienze naturali a Bratislava e Trnava, buono sportivo, che mor\u00ec l&#8217;8 gennaio 1969, dopo 18 anni di persecuzione del regime.<br \/>\nAll&#8217;inizio degli anni Cinquanta, quando gli ordini religiosi erano stati aboliti, i religiosi chiusi in conventi di concentramento e nasceva una &#8220;Chiesa\" di Stato, scomunicata da Roma, don Titus sceglieva i giovani in cammino verso il sacerdozio, identificava i preti diocesani perseguitati e &#8211; rischiando la vita &#8211; li conduceva in Austria e in Italia, con un avventuroso viaggio attraverso quella che, di l\u00ec a poco, sarebbe divenuta tristemente nota come &#8220;Cortina di ferro\", sottraendoli cos\u00ec alla rieducazione ideologica e permettendo loro di raggiungere il traguardo del sacerdozio.<br \/>\nCatturato dalle forze di polizia della Cecoslovacchia comunista nel 1951, condannato per alto tradimento e spionaggio, fu torturato, condannato a 25 anni di carcere duro senza condizionale e alla perdita dei diritti civili, quindi rilasciato quando il suo stato di salute era irrimediabilmente compromesso.<br \/>\nOgni anno, nel giorno della sua morte, a Vajnory, piccolo paese agricolo alle porte di Bratislava, dove nacque, viene pregato come un martire della Chiesa.<br \/>\nSe si guarda alla sua figura si impone il riferimento ai primi cristiani che si ritrovavano nelle catacombe per rafforzare la fede e fare memoria dei &#8220;testimoni\" per eccellenza, i martiri appunto. Anche un verbale redatto dalla polizia segreta (poi ripreso in una relazione del primo ministro al segretario del partito comunista) riporta una parola ignota sia alla terminologia dei servizi segreti sia all&#8217;ideologia comunista: martire. Titus Zeman \u00e8 un &#8220;martire per la salvezza delle vocazioni\".<br \/>\nEra nato nel 1915, nel primo anno della Grande Guerra. Allora esisteva ancora l&#8217;Impero austro-ungarico, vero e proprio coacervo di lingue, culture, tradizioni e tensioni esplosive: lui ne era un suddito. Aveva assistito, seppur giovanissimo, allo sfaldarsi di quel mondo; pi\u00f9 tardi, in anni di accese lotte nazionalistiche, alle premesse del Secondo Conflitto Mondiale. Aveva conosciuto le dinamiche dei regimi totalitari, delle ideologie, di un &#8220;pensiero unico\" che interpreta come oppositore e nemico chiunque rifiuti di uniformarvisi.<br \/>\nDurante gli anni del nazismo aveva rischiato la vita per salvare gli ebrei. Pi\u00f9 tardi aveva corso analogo pericolo a vantaggio degli oppositori del regime comunista e dei \u00abperseguitati a causa della giustizia\u00bb (cf Mt 5, 10). Era stato a fianco degli studenti quando i nazisti li obbligavano al lavoro duro, per velocizzare la ritirata. Aveva sperimentato la terribile legge delle carceri, in cui era entrato come &#8220;uomo destinato all&#8217;eliminazione\" ed era riuscito a impedire che a tanti &#8211; credenti o atei &#8211; venisse rubata la speranza. Quando mor\u00ec, in quel freddo gennaio del 1969, \u00e8 ormai per molti un testimone sofferente della fede.<br \/>\nLa vicenda di Titus, mai dimenticata in Slovacchia e intrecciata a quella di tanti altri (la beata suor Zdenka Schelingov\u00e1, il Servo di Dio Michal Buzalka, J\u00e1n Chryzostom Korec &#8211; poi cardinale -, don Ernest Mac\u00e1k, don Alfonz Paulen, ecc.), assume nel tempo un&#8217;eco che la porta a fuoriuscire dai confini della sua Congregazione religiosa e della sua terra. In quell&#8217;alternanza di misteri gaudiosi e dolorosi che fa parte di ogni vita umana &#8211; ma che Titus ha vissuto a tinte pi\u00f9 forti &#8211; molti iniziano a riconoscere in lui un messaggio di speranza e una memoria viva del vangelo. &#8220;Era santo ed \u00e8 morto martire\", si dice di Titus.<br \/>\nMolto conosciuto e pregato, di Titus Zeman \u00e8 stata pertanto introdotta nel 2010 la\u00a0<strong>Causa di Beatificazione e di Canonizzazione<\/strong>. La fase diocesana del processo\u00a0<em>&#8220;Super martyrio\"<\/em>, seguita da don Jozef Slivon SDB quale vicepostulatore, si \u00e8 conclusa il 7 dicembre 2012 a Bratislava.<br \/>\nLa Santa Sede ha riconosciuto con decreto la validit\u00e0 dell&#8217;Inchiesta diocesana in data 28 giugno 2013. La\u00a0<em>Positio super martyrio<\/em>, redatta da Lodovica Maria Zanet, autrice di questo volume, con la collaborazione di Helena Bar\u00e1tov\u00e1, sotto la direzione del Relatore Vaticano rev. padre Zdzis\u0142aw Kijas OFM-Conv., \u00e8 stata consegnata nella primavera del 2015.<br \/>\n<strong>Papa Francesco, il 27 febbraio 2017, ha autorizzato la promulgazione del decreto di martirio, che ha aperto la strada alla beatificazione che avverr\u00e0 il 30 settembre 2017 nella capitale della Slovacchia, Bratislava.<\/strong><br \/>\nOccorre allora accostarsi alla sua vita, capirne le dinamiche, presentarne la biografia.<br \/>\nL&#8217;autore:<br \/>\n<strong>Lodovica Maria Zanet<\/strong>\u00a0\u00e8 docente di Antropologia della santit\u00e0 presso la Pontificia Universit\u00e0 Salesiana di Torino. Collabora, fra l&#8217;altro, con il Dipartimento di Filosofia dell&#8217;Universit\u00e0 Cattolica e l&#8217;Universit\u00e0 di Bergamo.<\/p>\n<\/div><\/div><\/div><\/div><\/div><\/section><section class=\"kc-elm kc-css-342806 kc_row\"><div class=\"kc-row-container  kc-container\"><div class=\"kc-wrap-columns\"><div class=\"kc-elm kc-css-93910 kc_col-sm-6 kc_column kc_col-sm-6\"><div class=\"kc-col-container\"><div class=\"kc-elm kc-css-763693 kc-feature-boxes kc-fb-layout-1\">\n\n\t<div class=\"content-icon\"><i class=\"fa-camera\"><\/i><\/div><div class=\"content-title\">Copertina<\/div><div class=\"content-button\"><a href=\"https:\/\/collaudo.elledici.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/UFF_IMG_Oltre_il_fiume.jpg\" target=\"_self\" title=\"\">Visualizza<\/a><\/div>\n<\/div>\n<\/div><\/div><div class=\"kc-elm kc-css-877294 kc_col-sm-6 kc_column kc_col-sm-6\"><div class=\"kc-col-container\"><div class=\"kc-elm kc-css-807076 kc-feature-boxes kc-fb-layout-1 wplightbox\">\n\n\t<div class=\"content-icon\"><i class=\"fa-book\"><\/i><\/div><div class=\"content-title\">Lettera<\/div><div class=\"content-desc\">Clicca qui e leggi le LETTERA DEL RETTOR MAGGIORE DEI SALESIANI PER LA BEATIFICAZIONE DI TITUS ZEMAN.<\/div><div class=\"content-button\"><a href=\"http:\/\/www.infoans.org\/sezioni\/notizie\/item\/4034-rmg-beatificazione-titus-zeman-lettera-del-rettor-maggiore\" target=\"_self\" title=\"\">Leggi<\/a><\/div>\n<\/div>\n<\/div><\/div><\/div><\/div><\/section><section class=\"kc-elm kc-css-797441 kc_row\"><div class=\"kc-row-container  kc-container\"><div class=\"kc-wrap-columns\"><div class=\"kc-elm kc-css-865659 kc_col-sm-12 kc_column kc_col-sm-12\"><div class=\"kc-col-container\">\n<div class=\"kc-elm kc-css-12845 divider_line\">\n\t<div class=\"divider_inner divider_line3\">\n\t\t<span class=\"line_text\">Video<\/span>\t<\/div>\n<\/div>\n<\/div><\/div><\/div><\/div><\/section><section class=\"kc-elm kc-css-437668 kc_row\"><div class=\"kc-row-container  kc-container\"><div class=\"kc-wrap-columns\"><div class=\"kc-elm kc-css-871517 kc_col-sm-12 kc_column kc_col-sm-12\"><div class=\"kc-col-container\">\n\t<div class=\"kc-elm kc-css-718932 kc_shortcode kc_video_play kc_video_wrapper\" data-video=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=kk6H-DRXKd0\" data-width=\"Video\" data-height=\"0\" data-fullwidth=\"\" data-autoplay=\"\" data-loop=\"yes\" data-control=\"yes\" data-related=\"\" data-showinfo=\"\" data-kc-video-mute=\"\">\n\t\t\t<\/div>\n\n<div class=\"kc-elm kc-css-926533 kc_text_block\"><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">Presentazione dell&#8217;autore<\/p>\n<p>\n<\/div><\/div><\/div><\/div><\/div><\/section><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"","protected":false},"author":2,"featured_media":9089,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/collaudo.elledici.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9069"}],"collection":[{"href":"https:\/\/collaudo.elledici.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/collaudo.elledici.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/collaudo.elledici.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/collaudo.elledici.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=9069"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/collaudo.elledici.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9069\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/collaudo.elledici.org\/wordpress\/wp-json\/"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/collaudo.elledici.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=9069"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/collaudo.elledici.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=9069"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/collaudo.elledici.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=9069"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}