﻿{"id":9718,"date":"2018-07-03T09:58:13","date_gmt":"2018-07-03T07:58:13","guid":{"rendered":"https:\/\/collaudo.elledici.org\/wordpress\/?p=9718"},"modified":"2018-07-03T09:58:13","modified_gmt":"2018-07-03T07:58:13","slug":"il-decalogo-del-buon-comunicatore-secondo-papa-francesco","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/collaudo.elledici.org\/wordpress\/il-decalogo-del-buon-comunicatore-secondo-papa-francesco\/","title":{"rendered":"Il decalogo del buon comunicatore secondo Papa Francesco"},"content":{"rendered":"<p><section class=\"kc-elm kc-css-217130 kc_row\"><div class=\"kc-row-container  kc-container\"><div class=\"kc-wrap-columns\"><div class=\"kc-elm kc-css-557549 kc_column kc_col-sm-12\"><div class=\"kc-col-container\"><div class=\"kc-elm kc-css-220923 kc_text_block\"><p>\n<em>Dal\u00a0<strong>vice-caporedattore di Radio Vaticana<\/strong>,\u00a0<strong>Alessandro Gisotti<\/strong><\/em><em>,<br \/>\nun piccolo contributo di riflessione, suscitata da papa Francesco, per una comunicazione che metta al centro la persona e che abbia il coraggio di farsi prossima a tutti.<\/em><br \/>\n<strong>IL DECALOGO<br \/>\nDEL BUON COMUNICATORE SECONDO PAPA FRANCESCO<\/strong><br \/>\ndi\u00a0<strong><em>Alessandro Gisotti<\/em><\/strong><br \/>\nPrefazione del\u00a0<strong><em>Card. Luis A. Tagle<br \/>\n<\/em><\/strong>Editrice Elledici &#8211; Pagine 48 &#8211; \u20ac 4,50<br \/>\n<em>* i diritti d&#8217;autore saranno devoluti in beneficenza alle<br \/>\nMissioni Don Bosco<\/em><br \/>\n<strong><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft\" src=\"https:\/\/collaudo.elledici.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/UFF-IMG_Il_decalogo.jpg\" alt=\"\" width=\"246\" height=\"388\" \/>Dieci buone regole che papa Francesco ci offre per essere comunicatori di Misericordia<\/strong>. Indicazioni che valgono per tutti, non solo per i giornalisti o i comunicatori professionisti. Come ha detto Francesco \u00abl&#8217;amore, per sua natura, \u00e8 comunicazione\u00bb e dunque come esseri capaci di amare, noi esseri umani siamo tutti naturalmente comunicatori.<br \/>\nNella redazione di questo speciale &#8220;Codice\" l&#8217;autore si \u00e8 fatto aiutare da alcune immagini, alcuni gesti del papa. La misericordia, infatti, \u00e8 una virt\u00f9 concreta, operativa. E questo deve valere anche quando la applichiamo al nostro modo di comunicare.<br \/>\n<strong>Un piccolo contributo di riflessione, suscitata da papa Francesco, per una comunicazione che metta al centro la persona e che abbia il coraggio di farsi prossima a tutti.<\/strong><br \/>\nIl Papa non sapeva che Vinicio non fosse contagioso quando lo ha abbracciato. L&#8217;uomo coperto da escrescenze per una neurofibromatosi, rifiutato dalla gente per il suo corpo deturpato, incontra l&#8217;amore perch\u00e9 Francesco non ci pensa due volte a stringerlo fra le braccia, restituendogli dignit\u00e0. E&#8217; questa forse una delle immagini riportata dal libro di Alessandro Gisotti, che esprime meglio l&#8217;intento del volume: far capire come il Papa comunica e insegna a comunicare.<br \/>\nA spiegare che il contesto di una vera comunicazione \u00e8 il &#8220;patto\", \u00e8 nella prefazione il\u00a0<strong>card. Luis Antonio Tagle<\/strong>. Un concetto centrale su cui l&#8217;<strong>arcivescovo di Manila<\/strong>\u00a0si \u00e8 soffermato anche in un recente incontro presso &#8220;Civilt\u00e0 Cattolica\":<br \/>\n<em>&#8220;\u00c8 molto importante avere strategie di comunicazione. Ma attenzione: quando la comunicazione diventa solo strategia non \u00e8 comunicazione, diventa manipolazione. Nella Bibbia, il contesto della vera comunicazione \u00e8 il Patto di Dio con l&#8217;uomo, il patto dell&#8217;uomo con la donna, il patto fra le persone in una comunit\u00e0. \u00c8 questo il senso della comunicazione dobbiamo portare nel mondo dei Social media\".<\/em><br \/>\n&#8220;Comunicare con tutti, senza esclusione\", &#8220;Non spezzare mai la relazione e la comunicazione\", &#8220;Generare una prossimit\u00e0 che si prenda cura\": sono alcuni dei &#8220;comandamenti\" indicati da Francesco, secondo l&#8217;autore del libro che associa ad ognuno un&#8217;immagine: dalla telefonata di Francesco a Pietro Maso fino all&#8217;incontro nei giardini vaticani con Shimon Peres e Abu Mazen.<br \/>\nL&#8217;autore del libro,\u00a0<strong>Alessandro Gisotti<\/strong>, afferma:<br \/>\n<em>&#8220;Questo piccolo volume che ho voluto offrire a chi lo vorr\u00e0 leggere, vuole proprio essere questo: un &#8216;codice della mente e del cuore&#8217;, che vada aldil\u00e0 degli articoli o dei comma di legge, e che cerchi di riappropriarsi del senso vero della comunicazione. Il card. Tagle, nella prefazione del mio libro, sottolinea che questo \u00e8 l&#8217;intento del volume, cio\u00e8 andare attraverso il Magistero di Francesco, anzi guidati da Papa Francesco, al cuore della comunicazione e, al cuore della comunicazione, c&#8217;\u00e8 la persona. Francesco ci dice dunque che se non stiamo creando ponti, se non stiamo abbattendo muri, in realt\u00e0 non stiamo proprio comunicando! Quindi l&#8217;atto del comunicare per essere davvero tale, deve veramente creare la relazione, sanare laddove ci sono ferite ed orientare verso processi di riconciliazione\".<\/em><br \/>\nBorges, Manzoni, Shakespeare: sono tante le citazioni colte, che vengono declinate in modo concreto nel libro, cio\u00e8 associate ai gesti del Papa che, come spesso rilevato, comunica con le parole non meno che con i gesti. Non a caso McLuhan diceva: &#8220;Il mezzo \u00e8 il messaggio\". La parola chiave \u00e8 infatti prossimit\u00e0 perch\u00e9 comunicazione e misericordia si incontrino.<br \/>\nAncora\u00a0<strong>Gisotti<\/strong>\u00a0afferma:<br \/>\n<em>&#8220;Nel primo messaggio di Papa Francesco per la Giornata Mondiale delle Comunicazioni Sociali c&#8217;\u00e8 questa originalit\u00e0: il Papa ha paragonato il buon comunicatore al Buon Samaritano. Sostanzialmente ha detto che il modello per un giornalista, per un comunicatore di professione, \u00e8 il Buon Samaritano. Questo ha colpito me come credo abbia colpito molti di noi, nella comunit\u00e0 di comunicatori, perch\u00e9 Francesco sottolinea che il Samaritano passa dal chiedersi: \u2018Chi \u00e8 il mio prossimo?&#8217; al farsi prossimo a tutti e ad ognuno. Questo ha molto a che vedere con la comunicazione. Non a caso Francesco definisce il potere della comunicazione come il potere della prossimit\u00e0. Questo, chiaramente, implica una cura del linguaggio, delle parole che sono &#8220;esseri viventi\", come diceva Victor Hugo. Quindi questo tema della prossimit\u00e0 \u00e8 presente non solo nella sua azione pastorale ma proprio nell&#8217;esortazione che rivolge ad ogni tipo di comunicazione non solo professionale ma anche della vita; pensiamo alla famiglia, pensiamo a quel \u2018permesso, scusa, grazie&#8217;. Tre parole cos\u00ec semplici che danno proprio il senso di una prossimit\u00e0 nella vita quotidiana\".<\/em><br \/>\n<strong>A prima vista Il Decalogo del Buon Comunicatore sembra un libro per giornalisti o addetti alle comunicazioni. Ma non \u00e8 cos\u00ec. E&#8217; un testo che si legge tutto d&#8217;un fiato: stimola il desiderio di andare oltre le proprie debolezze, oltre quella reazione istintiva assetata di identificare il nemico o il diverso, per poter invece comunicare cos\u00ec, come con quell&#8217;abbraccio del Papa a Vinicio.<\/strong><br \/>\n<strong>L&#8217;Autore<\/strong>:<br \/>\n<strong>ALESSANDRO GISOTTI<\/strong>\u00a0\u00e8 vice-caporedattore alla Radio Vaticana dove lavora dal Giubileo del 2000 dopo un&#8217;esperienza alle Nazioni Unite. Giornalista professionista dal 2004, segue quotidianamente l&#8217;attivit\u00e0 del papa e della Santa Sede.<br \/>\nCon la prefazione del\u00a0<strong>Cardinale Luis A. Tagle, Arcivescovo di Manila, Presidente di Caritas Internationalis.<\/strong><br \/>\n<strong>PREFAZIONE<\/strong><br \/>\n<strong>CARD. LUIS ANTONIO TAGLE<\/strong><br \/>\n<strong>Arcivescovo di Manila<br \/>\nPresidente di Caritas Internationalis<\/strong><br \/>\nRingraziamo Alessandro Gisotti per averci dato un meraviglioso richiamo alla comunicazione autentica. Seguendo alcuni &#8220;comandamenti\" di Papa Francesco, Gisotti ci porta nel cuore della vera comunicazione.<br \/>\nAlcuni potrebbero chiedersi: &#8220;Un altro libro sulla comunicazione? Il mondo non \u00e8 gi\u00e0 soffocato da innumerevoli mezzi di comunicazione? Non stiamo soffrendo per eccesso di informazione? La gente diventa esperta nell&#8217;uso di gadget e social media in et\u00e0 precoce. Quindi perch\u00e9 abbiamo bisogno di un nuovo libro sulla comunicazione?\" Io credo che il valore del libro di Gisotti sia nella ricerca profonda su una domanda cruciale: &#8220;Stiamo davvero comunicando gli uni con gli altri? Dove possiamo trovare la vera comunicazione?\"<br \/>\nNon possiamo negare il fatto che ogni giorno vediamo la distorsione della comunicazione e i suoi disastrosi effetti. Le manipolazioni della verit\u00e0 e dell&#8217;essere umano possono essere fatti passare facilmente e addirittura lodate come comunicazione efficace. Quando le strategie, la tecnica, la tecnologia e la finanza diventano gli unici fattori determinanti della comunicazione, potremmo dimenticare che ci stiamo relazionando con esseri umani che meritano il nostro rispetto e il dono della verit\u00e0. La comunicazione distorta sorge da e conduce a comunit\u00e0 distorte, a partire dal nucleo familiare fino alla famiglia internazionale e persino alla famiglia della creazione. L&#8217;umanit\u00e0 e le comunit\u00e0 sono in gioco con la comunicazione. La comunicazione distorta ferisce profondamente.<br \/>\nNella tradizione Giudeo-Cristiana, la comunicazione inizia con Dio che \u00e8 amore. Dio \u00e8 Il Comunicatore. Nell&#8217;amore Dio rivela se stesso e la sua volont\u00e0 di salvezza. Il contesto della comunicazione di Dio con la creazione, l&#8217;umanit\u00e0 e la storia \u00e8 un patto, un solido rapporto di comprensione, fedelt\u00e0 e misericordia. La comunicazione, il dialogo di Dio raggiunge il suo picco quando la Parola diventa carne. Quando Dio comunica, l&#8217;amore prende la forma di una persona umana che assume la condizione umana per trasformarlo e salvarlo dall&#8217;interno. La comunicazione divina non \u00e8 manipolazione ma salvezza. Il modello della comunicazione \u00e8 Dio la cui parola eterna diventa umana in Ges\u00f9. Ges\u00f9, vero Figlio di Dio, comunica in semplici parole umane. Ges\u00f9 santifica la comunicazione umana facendola simbolo e strumento dell&#8217;amore di Dio. Lo Spirito Santo ci permette di comunicare con Dio pregando e proclamando il messaggio di salvezza di Ges\u00f9 a un mondo ostile. La comunicazione non \u00e8 una strategia ma un evento sacro. La Chiesa deve preservare la sacralit\u00e0 del dialogo.<br \/>\nMentre mi congratulo con Gisotti, incoraggio i lettori ad utilizzare questo libro per una riflessione religiosa sulla qualit\u00e0 della nostra comunicazione. Possiamo essere guidati a Dio che dialoga con noi nell&#8217;amore!<br \/>\n<strong>INTRODUZIONE<\/strong><br \/>\nUn Giubileo dei Giornalisti. Quando la portavoce dell&#8217;arcivescovo di Campobasso-Bojano Giancarlo Maria Bregantini &#8211; poco dopo l&#8217;inizio dell&#8217;Anno Santo &#8211; mi ha riferito di questa iniziativa ho pensato subito che fosse un&#8217;ottima idea, per due motivi. Innanzitutto, mi sembrava che fosse quanto mai opportuno che anche i comunicatori, professionisti e non, avessero un evento giubilare a loro dedicato. Secondo, il fatto che a proporlo fosse una diocesi importante ma comunque di &#8220;periferia\", mi pareva in linea con l&#8217;intenzione, manifestata in modo eloquente dal Papa con l&#8217;apertura della Porta Santa della Cattedrale di Bangui, nella Repubblica Centrafricana, di vivere un Giubileo &#8220;diffuso\", decentrato, in cui ogni comunit\u00e0 ecclesiale potesse offrire il suo contributo allo sviluppo del cammino giubilare. Mi sentivo poi particolarmente onorato perch\u00e9 l&#8217;arcivescovo Bregantini, non solo pastore ma anche giornalista con tanto di tesserino &#8211; assieme all&#8217;Ordine dei Giornalisti e all&#8217;UCSI Molise (Unione Cattolica Stampa Italiana) &#8211; aveva pensato di invitarmi a questo avvenimento come relatore principale assieme al vice-direttore emerito della Sala Stampa della Santa Sede, padre Ciro Benedettini.<br \/>\nIl titolo su cui veniva chiesto il mio contributo sarebbe stato &#8220;La deontologia nella comunicazione. Comunicare la verit\u00e0 dai Social alla carta stampata\". Non un tema semplice considerata anche la platea particolarmente qualificata. A venirmi in aiuto \u00e8 stata la rilettura del 50.mo Messaggio di Francesco per la Giornata Mondiale delle Comunicazioni Sociali sul tema &#8220;Comunicazione e Misericordia: un incontro fecondo\". Un documento che gi\u00e0 avevo letto per realizzare il servizio della Radio Vaticana, al momento della pubblicazione. Man mano che scorrevo e riscoprivo il testo mi si svelava davanti agli occhi un vero e proprio &#8220;Codice del Buon Comunicatore\", una deontologia della mente e del cuore per rendere l&#8217;ambiente comunicativo un luogo di valorizzazione della persona, delle sue potenzialit\u00e0 relazionali. La comunicazione infatti &#8211; a partire da quella fondamentale tra una mamma e il suo bambino &#8211; vive nella relazione, ha bisogno di un incontro. La misericordia, poi, secondo Francesco non pu\u00f2 essere solo il contenuto della nostra comunicazione, ma anche lo stile del nostro modo di comunicare. La \u00abrivoluzione della tenerezza\u00bb, la revoluci\u00f3n de la ternura a cui tante volte Bergoglio fa riferimento deve, quindi, riguardare anche necessariamente la comunicazione. \u00abCi\u00f2 che diciamo e come lo diciamo\u00bb, \u00e8 la sua esortazione, \u00abdovrebbe poter esprimere la compassione, la tenerezza e il perdono di Dio per tutti\u00bb. Un&#8217;affermazione in piena sintonia con quello che affermava la neo santa Madre Teresa di Calcutta: \u00abMeglio commettere errori con gentilezza che fare miracoli con scortesia\u00bb.<br \/>\nIn questo volumetto, ispirato alla relazione che ho tenuto al Giubileo dei Giornalisti a Campobasso il 7 maggio 2016, ho provato dunque a tracciare un Decalogo, 10 buone regole che Francesco ci offre per essere comunicatori di Misericordia (ogni capitolo \u00e8 introdotto proprio da una citazione tratta dal Messaggio). Indicazioni che valgono per tutti, non solo per i giornalisti o i comunicatori professionisti. Come ha detto Francesco, infatti, \u00abl&#8217;amore, per sua natura, \u00e8 comunicazione\u00bb e dunque come esseri capaci di amare, noi esseri umani siamo tutti naturalmente comunicatori. Nella redazione di questo speciale Codice mi sono fatto aiutare da alcune immagini, alcuni gesti del Papa. La misericordia, infatti, \u00e8 una virt\u00f9 concreta, operativa. E questo deve valere anche quando la applichiamo al nostro modo di comunicare.<br \/>\nSignificativamente, prima di arrivare in libreria &#8211; grazie alla Elledici che ha creduto in questo progetto &#8211; il Decalogo del Buon Comunicatore \u00e8 sbarcato con successo sulle Reti Sociali nella sua versione &#8220;pocket\", ovvero attraverso un&#8217;immagine di Francesco con sovraimpressi i &#8220;Dieci Comandamenti\" della buona comunicazione. Nel giro di poche ore, dalla pubblicazione sui miei profili social, il &#8220;decalogo\" \u00e8 stato tradotto spontaneamente in Rete in inglese, spagnolo, tedesco e polacco. E ogni volta, l&#8217;autore della nuova versione grafica e linguistica del &#8220;decalogo\" aggiungeva qualche elemento, rendendolo cos\u00ec pi\u00f9 originale e accattivante. Alla vigilia della 50.ma Giornata Mondiale delle Comunicazioni Sociali, poi, il Decalogo del Buon Comunicatore \u00e8 stato pubblicato sulla pagina della CEI dedicata alla ricorrenza.<br \/>\nDal web alle librerie, dunque, ma sempre con lo spirito e l&#8217;auspicio di offrire un piccolo contributo di riflessione, suscitata da Papa Francesco, per una comunicazione che metta al centro la persona e che abbia il coraggio di farsi prossima a tutti. Un testo che viene impreziosito dalla prefazione del cardinale Luis Antonio Tagle, arcivescovo di Manila e presidente di Caritas Internationalis. A lui, esempio straordinario di comunicatore ed operatore di Misericordia, va la gratitudine mia e dell&#8217;Editore per aver valorizzato il nostro lavoro.<br \/>\n<strong>Alessandro Gisotti<\/strong><\/p>\n<h2><strong>*\u00a0I DIRITTI D&#8217;AUTORE SARANNO DEVOLUTI IN BENEFICENZA<br \/>\nALLE MISSIONI DON BOSCO<\/strong><\/h2>\n<p><strong><a href=\"http:\/\/www.missionidonbosco.org\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><img src=\"http:\/\/www.elledici.org\/download\/UFFICIO_STAMPA\/Immagini\/2016\/Logo_Don_Bosco.jpg\" alt=\"\" width=\"400\" \/><\/a><\/strong><\/p>\n<\/div><\/div><\/div><\/div><\/div><\/section><section class=\"kc-elm kc-css-179984 kc_row\"><div class=\"kc-row-container  kc-container\"><div class=\"kc-wrap-columns\"><div class=\"kc-elm kc-css-312260 kc_col-sm-12 kc_column kc_col-sm-12\"><div class=\"kc-col-container\"><div class=\"kc-elm kc-css-466911 kc-feature-boxes kc-fb-layout-1\">\n\n\t<div class=\"content-icon\"><i class=\"fa-camera\"><\/i><\/div><div class=\"content-title\">Copertina<\/div><div class=\"content-button\"><a href=\"https:\/\/collaudo.elledici.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/UFF-IMG_Il_decalogo.jpg\" target=\"_self\" title=\"\">Visualizza<\/a><\/div>\n<\/div>\n<\/div><\/div><\/div><\/div><\/section><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"","protected":false},"author":2,"featured_media":9723,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/collaudo.elledici.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9718"}],"collection":[{"href":"https:\/\/collaudo.elledici.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/collaudo.elledici.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/collaudo.elledici.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/collaudo.elledici.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=9718"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/collaudo.elledici.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9718\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/collaudo.elledici.org\/wordpress\/wp-json\/"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/collaudo.elledici.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=9718"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/collaudo.elledici.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=9718"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/collaudo.elledici.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=9718"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}